Il progetto di Cecilia Isola selezionato tra le COST Actions
Un progetto UniGe tra le nuove COST Actions europee
Un progetto dell’Università di Genova è stato selezionato tra le nuove COST Actions, le reti di ricerca e innovazione che promuovono la collaborazione internazionale, finanziate dalla Commissione europea. Si tratta di "ConsciousTech – Normative Consciousness in the Tech Community", iniziativa presentata da Cecilia Isola, oggi Academic fellow presso il Dipartimento di giurisprudenza dell'Università di Genova, e approvata nell’ambito della call OC-2025-1, tra le più competitive a livello europeo.
Cecilia Isola ha conseguito il dottorato presso UniGe nel novembre 2025, nell’ambito del programma in Security, Risk and Vulnerability, con una tesi dedicata alla risposta regolatoria europea ai cosiddetti dark patterns, ovvero tecniche di progettazione delle interfacce digitali che possono influenzare o compromettere l’autonomia decisionale degli utenti. Il suo progetto è stato scelto tra 80 proposte finanziate su 1.090 presentate, con un tasso di successo di circa il 7%, e prevede un finanziamento complessivo di circa 700.000 euro su 4 anni.
ConsciousTech nasce da una riflessione di fondo: le tecnologie digitali non sono strumenti neutri, ma incorporano scelte, valori e modelli decisionali che possono avere effetti concreti sui diritti fondamentali, sui comportamenti individuali e sulla società. Dall’intelligenza artificiale ai sistemi di raccomandazione, fino agli strumenti utilizzati in ambiti come credito, lavoro e sanità, le tecnologie influenzano sempre più le decisioni quotidiane.
L’obiettivo del progetto è studiare e rafforzare la "normative consciousness" nella comunità tecnologica, ovvero la consapevolezza delle implicazioni giuridiche, etiche e sociali delle scelte progettuali. Nei prossimi 4 anni, ConsciousTech si propone come uno spazio di confronto interdisciplinare tra ricerca, istituzioni e settore tecnologico.
Il network coinvolge già oltre 90 partecipanti tra accademici, professionisti e rappresentanti istituzionali provenienti da diversi Paesi europei e ambiti disciplinari, tra cui diritto, informatica, filosofia, sociologia e communication studies.
ConsciousTech prende ufficialmente avvio nell’ottobre 2026, con il coordinamento di Cecilia Isola in qualità di Chair, e il supporto di Katalin Kelemen (Università di Örebro, Svezia), Fabrizio Esposito (Nova School of Law, Lisbona) ed Erik Longo (Università di Firenze). Le attività si articolano in 3 gruppi di lavoro dedicati alle sfide teoriche e concettuali, a quelle empiriche e metodologiche e, infine, agli aspetti educativi e formativi.
Un risultato significativo anche per l’Ateneo: oltre alla competitività del bando e all’entità del finanziamento, si tratta della prima COST Action coordinata da una ricercatrice dell’Università di Genova.
ConsciousTech si inserisce nel dibattito internazionale sul rapporto tra tecnologia e diritti, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’Università di Genova nei temi della trasformazione digitale e della regolazione dell’innovazione.