NeuroBRITE unisce ricerca e riabilitazione a Genova

Ricerca, formazione e pratica clinica per migliorare la qualità della vita delle persone con sclerosi multipla: è il terreno su cui si sviluppa la collaborazione tra l’Università di Genova e AISM-FISM, richiamata dal rettore eletto Antonio Uccelli all’inaugurazione di NeuroBRITE – FISM Research Center.

Il centro, dedicato alla ricerca in neuroriabilitazione sulla sclerosi multipla e sulle patologie correlate, è stato inaugurato il 15 ottobre 2026 in via Operai 40 a Genova. Già operativo dal 2025, nasce dall’esperienza di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dall’investimento nella ricerca della sua Fondazione, FISM.

L’inaugurazione coincide con il cinquantesimo anniversario del Servizio di Riabilitazione AISM Liguria.

inaugurazione NeuroBRITE
Inaugurazione NeuroBRITE – 15 ottobre 2026

La collaborazione con l’Università di Genova

Nel suo intervento, Antonio Uccelli ha ricordato il sostegno ricevuto da AISM all’inizio del proprio percorso scientifico e il valore del rapporto tra l’Associazione, la Fondazione e l’Ateneo: «Se ho raggiunto dei risultati lo devo molto all'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che ha creduto in me quando ero un giovane ricercatore, sostenendomi con una borsa di studio che mi ha permesso di andare a San Francisco, negli Stati Uniti. NeuroBRITE rappresenta bene questa visione, avendo investito precocemente nella neuroriabilitazione per migliorare la qualità della vita delle persone con sclerosi multipla. La collaborazione tra Università di Genova e AISM-FISM integra ricerca, formazione e pratica clinica, creando un contesto in cui i giovani professionisti possono fare ricerca a stretto contatto con le persone che vivono la malattia. È così che i risultati del laboratorio possono tradursi più rapidamente in benefici concreti per i pazienti. A breve sarò rettore dell'Università di Genova e considero questo impegno non solo un segno di riconoscenza, ma la convinzione che la ricerca debba essere sempre al servizio delle persone. Per questo, il rapporto di collaborazione con AISM-FISM continuerà e sarà ulteriormente rafforzato nei prossimi anni».

Inaugurazione NeuroBRITE
Inaugurazione NeuroBRITE – 15 ottobre 2026

Cinquant’anni di riabilitazione, oltre vent’anni di ricerca

Nel 1976 AISM ha creato a Genova il suo primo servizio di riabilitazione. Oggi il Servizio di Riabilitazione AISM Liguria, accreditato con il Servizio sanitario regionale, segue oltre 1.400 persone con sclerosi multipla e patologie correlate in tutta la regione.

Da questa esperienza clinica si è sviluppato un percorso di ricerca che FISM sostiene da oltre vent’anni. NeuroBRITE ne raccoglie le competenze, con l’obiettivo di studiare l’efficacia degli interventi riabilitativi e renderli sempre più rispondenti ai bisogni delle persone.

Mario Alberto Battaglia, presidente FISM, ha dichiarato: «Oltre vent'anni fa la nostra Fondazione ha scelto di investire nella ricerca riabilitativa. NeuroBRITE è il risultato di quella scelta e di un impegno che viene da lontano: quello di tante persone con sclerosi multipla, di clinici e di ricercatori che hanno creduto che la riabilitazione è cura come dimostrato in tanti studi scientifici. Oggi lo consegniamo a Genova e al mondo».

Gianluca Pedicini, presidente nazionale AISM, ha sottolineato: «Per le persone con sclerosi multipla la riabilitazione non è un'attività accessoria: è parte della cura e della vita quotidiana. NeuroBRITE nasce da cinquant'anni di esperienza e da una ricerca che si fa con le persone per le persone. È questo bagaglio di esperienza la ragione della nostra speranza in un futuro libero dalla sclerosi multipla».

Le attività del centro e la rete scientifica

Le attività di NeuroBRITE si articolano in 4 aree: motoria, cognitiva, tecnologica e neuroplasticità. Nei laboratori si utilizzano strumenti per l’analisi del movimento in 3D, la stimolazione cerebrale non invasiva, la realtà virtuale e applicazioni per la valutazione cognitiva a distanza.

Il centro conta circa 30 progetti di ricerca finanziati e ha registrato oltre 25 pubblicazioni internazionali all’anno nel 2024 e nel 2025. Collabora con l’Università di Genova, l’Istituto Italiano di Tecnologia, il CNR e altri centri di ricerca europei e internazionali. Coordina inoltre POTENTIAL, uno dei tre nuovi studi internazionali dell’International Progressive MS Alliance sulle forme progressive di sclerosi multipla.

Giampaolo Brichetto, direttore di NeuroBRITE – FISM Research Center e direttore sanitario del Servizio di Riabilitazione AISM Liguria, ha spiegato: «Ogni giorno, nel Servizio, le domande delle persone diventano domande di ricerca. NeuroBRITE porta in laboratorio l'esperienza clinica e restituisce alla clinica i risultati della ricerca, con l'obiettivo di dimostrare con i dati l'efficacia della riabilitazione e di renderla sempre più personalizzata».

Il rapporto con il territorio

All’inaugurazione sono intervenuti anche rappresentanti della Regione Liguria, del Comune e della Diocesi di Genova.

Massimo Nicolò, assessore regionale alla Sanità e docente UniGe di Malattie dell'apparato visivo, che ha portato i saluti del presidente della Regione Marco Bucci, ha dichiarato: «Un centro come NeuroBRITE rafforza la sanità ligure e porta a Genova competenze e ricerca di livello internazionale. È la dimostrazione di quanto sia preziosa la collaborazione tra servizio pubblico e terzo settore, quando mette al centro le persone e i loro bisogni. Per i cittadini liguri significa poter contare su un presidio di cura e di conoscenza di grande valore».

Claudio Villa, presidente del Consiglio comunale di Genova, intervenuto anche per portare i saluti della sindaca Silvia Salis, ha affermato: «Genova è orgogliosa di ospitare un centro che unisce cura e ricerca ed è la sede nazionale di AISM. Un luogo come questo racconta una città che sa essere vicina alle persone con disabilità e alle loro famiglie. L'inaugurazione, nell'anno dei cinquant'anni del Servizio, è anche un riconoscimento a chi da mezzo secolo lavora per questo impegno».

Don Matteo Pescetto, coordinatore dell’Ufficio per la salute, la disabilità e la terza età della Diocesi di Genova, delegato dall’arcivescovo metropolita Marco Tasca, ha aggiunto: «Prendersi cura di una persona significa accompagnarla nella sua fragilità e, insieme, guardare al futuro con speranza. In NeuroBRITE competenza scientifica e attenzione umana camminano insieme, mettendo la persona prima della malattia. È una testimonianza preziosa per tutta la comunità».

di Eliana Ruffoni