Sofia apre il nuovo laboratorio di terapie cellulari sperimentali TheraCelLab

«Il 10 novembre 2021 ho scoperto che l’atrio destro del mio cuore ospitava un’enorme massa di cellule tumorali maligne chiamata angiorsacoma cadiaco, tumore molto aggressivo e attualmente considerato a prognosi infausta. Patologia talmente rara e assurda, con quota di circa un caso per milione di abitanti, tanto da ritenermi quasi "fortunata" a esserne stata colpita».
Sofia Sacchitelli, studentessa di medicina e chirurgia all’Università di Genova, racconta così la scoperta della sua malattia, condividendo parte della sua storia sul sito ufficiale di Sofia nel cuore, l’associazione da lei fondata il 22 febbraio 2023 con l’obbiettivo di raccogliere fondi per la ricerca scientifica.

Sofia Sacchitelli è mancata a fine marzo 2023 a soli 23 anni, ma l’associazione, guidata dalla sorella Ilaria e dalla madre Patrizia, rispettivamente nei ruoli di presidente e vicepresidente, e dall’amica di famiglia Mariangela Guido, continua a raccogliere fondi e a finanziare progetti e ricerche. Lo scopo è permettere una cura e una qualità di vita migliori nei pazienti affetti da angiosarcoma cardiaco.

Sofia e la sua associazione negli anni hanno ricevuto vari riconoscimenti, tra questi una medaglia d’oro al merito che le è stata conferita il 9 marzo 2023 dall’Università di Genova. Si tratta di un accadimento senza precedenti in riconoscimento al suo coraggio nel non arrendersi e nel trasformare il dolore in speranza e in un’occasione per la ricerca scientifica.

Ilaria Sofia e Patrizia Sacchitelli
9 marzo 2023 – Sofia Sacchitelli con la pergamena e la medaglia d'oro dell'Università di Genova, tra la sorella Ilaria e la mamma Patrizia

L’angiosarcoma cardiaco è una rara forma di tumore che interessa in modo fortemente aggressivo le pareti del cuore e può spesso rimanere asintomatico finché non abbia raggiunto dimensioni rilevanti o abbia coinvolto strutture vicine. Resta ancora oggi una malattia molto spesso a prognosi negativa; le cure per questo tipo di tumore non sono standardizzate e possono prevedere varie combinazioni di chirurgia, chemioterapia e radioterapia, in molti casi a solo scopo palliativo.

Un importante passo avanti nella lotta contro l'angiosarcoma cardiaco, e altre patologie oncologiche, è stato compiuto grazie a Sofia nel cuore con l’apertura di TheraCelLab, il nuovo laboratorio di terapie cellulari sperimentali dedicato a Sofia, inaugurato il 21 febbraio 2026 presso il CBA – Centro Biotecnologie Avanzate del Policlinico San Martino di Genova.

targa TheraCelLab

Le attività di ricerca del laboratorio saranno guidate dalla biologa Cristina Maccalli, che in occasione dell’inaugurazione ha dichiarato: «Il cuore dei progetti di ricerca che stiamo sviluppando è costituito dall'utilizzo delle cellule del sistema immunitario: noi le riprogrammiamo geneticamente in laboratorio al fine di renderle specifiche per riconoscere le molecole espresse dalle cellule tumorali ed eliminarle».

Genova si colloca così tra i poli più avanzati nello sviluppo di terapie cellulari in ambito immunoterapico, con un’attenzione particolare ai tumori rari e alle forme resistenti ai trattamenti convenzionali. A partire dall’angiosarcoma cardiaco, patologia rara e ad alta complessità clinica, e da altre neoplasie a bassa incidenza, TheraCelLab intende sviluppare approcci innovativi fondati sull’ingegneria cellulare e sulla modulazione del sistema immunitario.

L’obiettivo è potenziare la capacità delle cellule immunitarie di riconoscere e colpire selettivamente le cellule tumorali, ampliando le possibilità di cura laddove le opzioni terapeutiche risultano oggi limitate. Un impegno che rafforza il ruolo della città nel panorama nazionale e internazionale della ricerca biomedica, integrando competenze cliniche, tecnologiche e scientifiche in un ecosistema di ricerca avanzata.

scopertura della targa del TheraCelLab
21 febbraio 2026 – scopertura della targa del TheraCelLab, il nuovo laboratorio di terapie cellulari sperimentali
Valentina Mastroianni, madrina della cerimonia e mamma del piccolo Cesare, malato di neurofibromatosi e scomparso a febbraio 2025
Patrizia Genovese Sacchitelli, mamma di Sofia e vicepresidente della Fondazione Sofia nel Cuore
Ilaria Sacchitelli, sorella di Sofia e presidente della Fondazione Sofia nel Cuore
Silvia Salis, sindaca di Genova