L'Università di Genova consolida la propria vocazione internazionale e martedì 5 maggio 2026 presenta la laurea magistrale congiunta (Joint Master Degree) CORES – Conservation and restoration sciences, coordinata dall'ateneo ligure in collaborazione con la Universidad de Sevilla (Spagna), l’Université Bordeaux-Montaigne (Francia), l'Univerzitet Crne Gore (Montenegro) e l'Universität Münster (Germania).
L'incontro, ospitato a Palazzo Tursi, segna un momento fondamentale per l'Università di Genova, che agisce in qualità di istituzione coordinatrice di questo innovativo corso di laurea internazionale volto alla formazione della figura professionale del conservation scientist.
Il finanziamento ottenuto nell’ambito del programma Erasmus Mundus Design Measures della Commissione Europea ha permesso di maturare due risultati fondamentali:
Il corso di laurea magistrale congiunta (Joint Master Degree) in Conservation and restoration sciences, dedicato alle scienze applicate alla conservazione e al restauro dei beni culturali, aprirà le iscrizioni nei primi mesi del 2027 e prenderà avvio nell’anno accademico 2027/2028.
CORES, sia nella sua veste di progetto europeo sia come nuovo corso di laurea, nasce grazie alla rete di contatti e collaborazioni di ricerca già esistenti tra i partner e si inserisce naturalmente nelle attività di promozione della formazione internazionale previste da Ulysseus European University, di cui UniGe è parte integrante e membro fondatore insieme a Universidad de Sevilla.
Paolo Piccardo, docente UniGe di Metallurgia e coordinatore scientifico del progetto, sottolinea l'importanza strategica dell'iniziativa: «La nostra missione è offrire a tutti coloro che vogliano investire le proprie competenze in questo settore la possibilità di farlo al più alto livello possibile con collaborazioni di respiro internazionale». Pietro Marescotti, docente UniGe di Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico-petrografiche per l'ambiente e per i beni culturali e coordinatore del corso di laurea magistrale in Metodologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali, aggiunge: «CORES rappresenta la naturale evoluzione del nostro corso di laurea magistrale e corona il costante impegno del corpo docente nell’offrire una solida formazione e un contributo significativo alla conservazione del patrimonio culturale italiano e internazionale».
Il cuore dell'iniziativa è la formazione del conservation scientist, una figura professionale esperta nella diagnostica scientifica e nella valorizzazione del patrimonio, capace di integrare competenze multidisciplinari che spaziano dalla chimica alla fisica, fino alla storia dell'arte e al diritto del patrimonio culturale. Il percorso mira a contribuire in modo efficace alla conservazione del patrimonio culturale, sia materiale sia immateriale, riconoscendo come le tradizioni immateriali costituiscano parte integrante del valore dei reperti archeologici e delle opere artistiche. Una figura professionale sempre più richiesta a livello internazionale, in particolare nei Paesi europei coinvolti, dove tali patrimoni affondano le proprie radici.
CORES JMD si distingue per:
L'evento ha carattere pubblico e istituzionale e si configura come un’attività di divulgazione scientifica volta a rafforzare il ruolo di Genova quale hub europeo delle scienze della conservazione.
Il progetto è patrocinato dal Comune di Genova.
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