UniGe e ABS premiano il talento dell’ingegneria navale e nautica

Si rinnova anche per gli anni accademici 2024-2025 e 2025-2026 la collaborazione tra l’Università di Genova e ABS – American Bureau of Shipping, uno dei più importanti enti di classificazione navale al mondo. Un rapporto consolidato nel tempo, fondato sullo scambio tecnico-scientifico e sull’attenzione alla formazione delle nuove generazioni di ingegneri.

Fondata nel 1862 negli Stati Uniti, ABS opera a livello globale nei settori marittimo, offshore e dell’energia, sviluppando standard tecnici e sistemi di verifica per la sicurezza, l’affidabilità e l’efficienza delle navi e delle strutture marine. Oggi è tra le principali società di classificazione navale internazionali, con una presenza diffusa nei principali porti del mondo e un ruolo centrale nello sviluppo di tecnologie innovative e soluzioni digitali per il settore marittimo.

Nell’ambito di questa collaborazione, ABS ha promosso un concorso per l’assegnazione di borse di studio destinate a studentesse e studenti particolarmente meritevoli iscritti ai corsi di ingegneria navale e ingegneria nautica (triennale e magistrale) della Scuola Politecnica di UniGe, con sede anche a La Spezia.

La cerimonia di premiazione si è svolta il 24 aprile 2026 nella sede di Villa Cambiaso, a Genova, alla presenza dei rappresentanti dell’azienda e dei docenti dell’Ateneo, tra cui Michele Viviani, docente UniGe di Architettura navale e direttore del Dipartimento di ingegneria navale, elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni - DITEN, Paola Gualeni, docente UniGe di Architettura navale, vice preside della Scuola politecnica e coordinatrice dei corsi di studio in ingegneria navale (laurea e laurea magistrale), e Marco Ferrando, docente UniGe di Architettura navale, delegato del Rettore per il funzionamento del Campus della Spezia e direttore del Campus universitario della Spezia - Centro servizi di Ateneo territoriale (CeSAT).

cerimonia di consegna premi ABS 2026
Cerimonia di consegna premi ABS
24 aprile 2026, Villa Cambiaso, Genova
Da sx: Marco Ferrando, Simone Benvenuto (al posto di Federico Canepa in erasmus), Michele Viviani, Gianluca Canepone, Enrico Verdiani, Bianca Carloni, Giorgia Fumagalli, Giovanni Sciaccaluga, Marco Serra, Giorgio Perego, Pier Carazzai, Diego Beltratti, Amna Lodhi, Nicola Verrina

I premiati

Per l’anno accademico 2024-2025 sono stati premiati:

Per l’anno accademico 2025-2026:

Un riconoscimento che valorizza l’impegno e il merito, ma anche la qualità della formazione offerta dall’Ateneo nei settori dell’ingegneria del mare, storicamente legati al territorio ligure e al sistema industriale marittimo internazionale.

Formazione, sicurezza e innovazione

La giornata è stata anche occasione di confronto con il mondo professionale, grazie a un seminario dedicato agli sviluppi dell’industria marittima e alle prospettive del settore, realizzato grazie ai contributi dei diversi rappresentanti di ABS intervenuti all'evento.

Dopo un intervento introduttivo dedicato al passaggio dall’università alla pratica professionale in ABS, il programma ha approfondito il ruolo dell’ente nel panorama marittimo globale e le principali sfide legate alla sicurezza e alla progettazione navale. Particolare attenzione è stata dedicata alle navi LNG (Liquefied Natural Gas) tema oggi centrale nella transizione energetica del trasporto marittimo.

Un momento specifico è stato inoltre dedicato alle opportunità professionali e ai percorsi di carriera all’interno dell’organizzazione, offrendo a studentesse e studenti un’occasione concreta di confronto con il mondo del lavoro.

Un legame storico con il mondo marittimo

Le società di classificazione navale svolgono un ruolo fondamentale nella sicurezza della navigazione: definiscono standard tecnici per progettazione, costruzione e manutenzione delle navi, verificandone la conformità attraverso controlli e certificazioni indipendenti.

In questo contesto, la collaborazione tra UniGe e ABS rappresenta un esempio concreto di integrazione tra università e industria, capace di mettere in relazione ricerca, innovazione e formazione professionale. Un percorso che continua a rafforzarsi negli anni e che contribuisce a preparare professionisti in grado di affrontare le sfide della sostenibilità, della sicurezza e della trasformazione tecnologica nel settore marittimo globale.

di Eliana Ruffoni