inVulnerabilia 2026: tre giornate di confronto sulle vulnerabilità del presente


Dal 20 al 22 maggio 2026 la Sala delle Grida del Palazzo della Borsa di Genova ospita la terza edizione di "inVulnerabilia. Per una cultura della vulnerabilità", l’iniziativa, promossa dal Centro SRV – sicurezza, rischio e vulnerabilità dell’Università di Genova e realizzata con il supporto organizzativo della Camera di Commercio di Genova, per favorire il dialogo tra scienze, istituzioni e società civile sulle grandi incertezze della contemporaneità.

L’evento nasce con l’obiettivo di costruire una riflessione condivisa sui temi della sicurezza e del rischio, affrontando le diverse forme di vulnerabilità che attraversano la società contemporanea: dalle trasformazioni tecnologiche ai cambiamenti climatici, dalla cybersicurezza alla salute, fino alle fragilità sociali e ai diritti.

inVulnerabilia coinvolge 13 Dipartimenti dell’Università di Genova insieme al Dottorato di ricerca in Security, Risk and Vulnerability, confermando la forte vocazione interdisciplinare del progetto. Il Centro SRV, nato nel 2020, si propone infatti come spazio di contaminazione tra competenze scientifiche diverse, capace di mettere in relazione ricerca, istituzioni, imprese e territorio.

Un programma interdisciplinare

Il programma di inVulnerabilia 2026 affronta il tema della vulnerabilità da prospettive molteplici, mettendo in relazione diritto, tecnologia, ambiente, salute e dimensione sociale.

La giornata inaugurale del 20 maggio si apre con una riflessione sulla cultura del rischio e sulla tutela dei diritti nei sistemi produttivi contemporanei. Tra i temi affrontati figurano l’educazione alla prevenzione, la gestione dei rischi nelle imprese e il ruolo dell’informazione nella costruzione di una maggiore consapevolezza collettiva.

Nei giorni successivi si alterneranno sessioni e workshop dedicati alle tecnologie emergenti, all’intelligenza artificiale, alla sostenibilità ambientale, alla sicurezza sul lavoro, ai cambiamenti climatici e alle vulnerabilità sociali. Un percorso che punta a offrire strumenti di comprensione e confronto sulle trasformazioni in atto, attraverso il contributo di studiose, studiosi, professionisti ed esperti provenienti da ambiti disciplinari differenti.

L’obiettivo dell’evento è promuovere una cultura della vulnerabilità fondata su basi scientifiche solide e sulla collaborazione tra soggetti diversi, nella consapevolezza che le sfide contemporanee richiedono approcci condivisi e un confronto costante tra ricerca e società.

Il programma completo è disponibile nel file allegato e prevede:

Prima giornata

  • Sessione I – Cultura del rischio, imprese e tutela dei diritti: dall’informazione all’educazione
  • Sessione II – Tecnologie emergenti disruptive (EDT) e dual use: il caso dell’AI
  • Sessione III – Il mondo dello shipping tra politica ambientale e competitività delle imprese nel diritto dell’Unione europea
  • Sessione IV – Terre rare e altri CRM, supply chain critiche e vulnerabilità

Seconda giornata

  • Sessione V – Protezione civile e dissesto idrogeologico: come diventiamo una comunità attiva e resiliente?
  • Sessione VI – Adattamento e civic engagement: il progetto AdaptWise e il Piano di azione climatica alla Spezia
  • Workshop I – Rischi naturali fra scienza, politica e società: alla ricerca di buone pratiche
  • Sessione VII – Le alluvioni stanno aumentando? Dalla visione globale alla soluzione locale

Terza giornata

  • Sessione VIII – Intelligenza artificiale e sicurezza sul lavoro: opportunità, rischi e partecipazione
  • Il Centro storico di Genova tra progettualità, innovazione sociale e cattura del valore
  • Sessione IX – Quando la violenza silenziosa parla
  • Sessione X – Ricordando Giulio Regeni. Libertà nella ricerca, sicurezza della ricerca

L'iniziativa si conclude con un incontro con le candidate e i candidati al Rettorato dell'Università di Genova per il sessennio 2026-2032.