Conferenza finale EnerCmed

Genova al centro del Mediterraneo: il confronto su energia, città e resilienza urbana

Il 4 giugno 2026 Genova diventa il punto d’incontro della transizione energetica mediterranea. Al Festival Blue del Genova Blue District, istituzioni, amministrazioni locali, università, professionisti e rappresentanti di città provenienti da tutta l’area euro-mediterranea si riuniscono per discutere come accelerare la transizione energetica nei territori e trasformare progetti pilota in soluzioni concrete per città più sostenibili, resilienti e inclusive.

Protagonista della giornata è EnerCmed, progetto europeo Interreg Euro-MED da 3 milioni di euro coordinato dall’Università di Genova con il Dipartimento di ingegneria meccanica, energetica, gestionale e dei trasporti - DIME. Con 9 partner internazionali, 5 città pilota e 16 città follower, EnerCmed ha sperimentato un approccio che combina comunità energetiche rinnovabili e soluzioni basate sulla natura per rendere le città mediterranee più sostenibili, resilienti e inclusive.

A Genova, EnerCmed ha scelto Cornigliano per sperimentare un modello che unisce autoconsumo collettivo e spazi verdi educativi. Sulla Scuola primaria Domenico Ferrero è stato realizzato un impianto fotovoltaico da 20 kWp, capace di produrre oltre 26.000 kWh all’anno riducendo le emissioni di CO₂ di circa 7 tonnellate. Nella stessa giornata, l'inaugurazione dell’orto didattico "Maniman", un nuovo spazio dedicato alla comunità scolastica.

Nel pomeriggio, una conferenza internazionale, ospitata negli spazi del Genova Blue District all’interno del Festival Blue, per riunire istituzioni, esperti, ricercatori e rappresentanti delle città partner e condividere esperienze, risultati e strategie dedicate al futuro energetico delle città mediterranee. Tra i temi della conferenza, il confronto tra le città pilota del progetto e la presentazione della roadmap per le città follower, lo strumento con cui EnerCmed punta a trasferire la propria esperienza ad altri territori mediterranei.

Il dibattito verte su temi come le comunità energetiche rinnovabili, la progettazione urbana basata sulla natura e gli strumenti concreti per affrontare la vulnerabilità energetica, il cambiamento climatico e la rigenerazione urbana, con un’attenzione particolare è verso gli impatti sociali della transizione, tra riduzione della povertà energetica, partecipazione delle comunità e miglioramento della qualità della vita nei quartieri.

Tra gli interventi attesi, oltre a quelli di rappresentanti di ENEA e ANCE Genova, figurano:

  • Armando Biasi, consigliere regionale di Regione Liguria
  • Corrado Schenone, docente UniGe di Fisica tecnica ambientale, direttore del Dipartimento di ingegneria meccanica, energetica, gestionale e dei trasporti - DIME e lead partner del progetto EnerCmed
  • Alessandra Zuppa, Segretaria dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Genova
  • Massimiliano Varrucciu, dirigente Settore politiche energetiche del Comune di Genova
  • Roberto Burlando, Segretario generale di Green Building Council Italia
  • Maura Casanova, presidente di REC Costa d’Ovada.

Il programma dettagliato della conferenza è disponibile nel file allegato.

L’evento si inserisce nel programma del Festival Blue, promosso dal Genova Blue District con il supporto di Regione Liguria nell’ambito dell’iniziativa "Il Leudo racconta – la cooperazione europea vista dal mare", dedicata a raccontare il valore concreto dei progetti europei sul territorio ligure e mediterraneo.

4 giugno 2026

ore 14:30
Genova Blue District, Via del Molo 65, Genova

Accesso libero, senza prenotazione.

La partecipazione alla conferenza consente il riconoscimento di 4 CFP da parte dell’Ordine degli Architetti P.P.C. e di 3 CFP da parte dell’Ordine degli Ingegneri.