La camera immersiva RAISE porta IA e robotica al Campus di Savona
Avvicinare le persone al mondo della ricerca per renderla un patrimonio condiviso: è questa la missione della nuova Camera immersiva RAISE installata al Campus di Savona, pensata per divulgare i risultati della ricerca su intelligenza artificiale e robotica sviluppati all’interno dell’ecosistema dell’innovazione RAISE.
Un’installazione immersiva in cui si viene coinvolti nella narrazione attraverso immagini e suoni, capaci di catturare l’attenzione e facilitare la comprensione di concetti complessi, dialogando con la curiosità e le conoscenze di ogni persona.
L’intelligenza artificiale e la robotica stanno già trasformando il nostro quotidiano. In questo scenario, l’Università di Genova è protagonista, con progetti sviluppati nell’ambito di RAISE in settori strategici come tecnologie urbane e inclusive, sanità, ambiente e porti intelligenti, in stretto rapporto con il territorio.
La Camera immersiva si propone come uno spazio aperto a cittadine e cittadini, studentesse e studenti, scuole, imprese e istituzioni, per comprendere come queste tecnologie possano già oggi integrarsi nelle nostre vite e generare nuove opportunità di collaborazione. È possibile prenotare una visita per esplorare questi temi, narrati dai ricercatori UniGe e dai robot dell’ecosistema RAISE.
L’installazione è stata recentemente presentata alla comunità del Campus di Savona e alle istituzioni del territorio, nel corso di un incontro moderato da Patrizia Cepollina, dirigente UniGe dell’area ricerca, trasferimento tecnologico e terza missione, con il supporto del personale del Settore valorizzazione della ricerca, trasferimento tecnologico e rapporti con le imprese.
Nel suo intervento, il direttore del Campus di Savona Marco Testa ha sottolineato come la Camera immersiva si inserisca pienamente in un contesto votato all’innovazione, dove sono attivi il corso di laurea "Media, comunicazione e società" e il corso di laurea magistrale "Digital humanities", contribuendo allo sviluppo di una didattica sempre più sperimentale e interdisciplinare.
Un luogo in cui la divulgazione scientifica può affiancarsi a iniziative artistiche e culturali, rafforzando il dialogo tra Ateneo e territorio e favorendo nuove forme di partecipazione.
Nel ruolo di delegato del Rettore nell’ecosistema RAISE, Davide Giglio ha richiamato gli obiettivi del progetto, nato nell’ambito del PNRR: sviluppare applicazioni concrete di intelligenza artificiale e robotica con l’obiettivo di migliorare la condizione socio-economica della Liguria, attraverso una ricerca sempre più radicata nel territorio.
La Camera immersiva si configura così come uno strumento strategico, destinato a rimanere sul territorio, capace di coniugare divulgazione scientifica, formazione e sperimentazione sui nuovi linguaggi della comunicazione.
Come evidenziato da Mauro Coccoli, docente del Campus e referente UniGe al tavolo della comunicazione RAISE, spesso le attività di ricerca restano poco visibili al grande pubblico. La Camera immersiva nasce proprio per colmare questa distanza, portando le persone dentro l’Università attraverso un’esperienza multisensoriale che unisce rigore scientifico e coinvolgimento.
Un’esperienza che si svolge in gruppo, dove il confronto e l’interazione diventano parte integrante del percorso, contribuendo a rendere più efficace e duratura la trasmissione dei contenuti.
Durante l’incontro è stato inoltre avviato un confronto con realtà già attive nel campo dei sistemi immersivi. In collegamento dalla Casa delle tecnologie emergenti di Genova Prà, Claudio Oliva, direttore del Job Centre, ha illustrato le potenzialità di questi strumenti nel rendere i contenuti accessibili e diffusi sul territorio, aprendo a possibili sinergie.
A chiudere, la testimonianza di Giorgio Genta, socio di ETT, azienda nata nei primi anni Duemila come spin-off di ingegneri elettronici UniGe e oggi punto di riferimento nella creazione di allestimenti e contenuti multimediali, inizialmente in ambito museale e successivamente anche nella formazione, in particolare in contesti complessi come la sicurezza.
Scoprire e approfondire le ricerche UniGe nate in RAISE è possibile sia visitando la Camera immersiva al Campus di Savona sia consultando online il catalogo delle ricerche, dove ogni progetto è accompagnato da un video-racconto curato direttamente dai ricercatori.
Il progetto RAISE è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR (Investimento 1.5, M4C2) ed è coordinato dall’Università di Genova insieme a IIT e CNR. Un ecosistema che unisce ricerca, formazione e innovazione, contribuendo allo sviluppo tecnologico e socio-economico del territorio ligure.