Il Grifo ad Alberto Diaspro: un riconoscimento alla ricerca
In occasione del Giorno della Bandiera di Genova e di San Giorgio 2026, il Comune di Genova ha conferito il Grifo ad Alberto Diaspro, docente dell’Università di Genova e figura di riferimento a livello internazionale nel campo della microscopia avanzata. Il Grifo è la massima onorificenza civica genovese e viene assegnato a personalità che contribuiscono a dare prestigio a Genova in ambito nazionale e internazionale.
Alberto Diaspro è docente di Fisica all’Università di Genova, Editor Emeritus della rinomata rivista internazionale Microscopy Research and Technique, direttore della Linea di Nanoscopia dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e ha ricoperto numerosi incarichi in reti scientifiche europee e internazionali (abbiamo già parlato della sua carriera qui e lo abbiamo intervistato qui in occasione del Premio Fermi 2024). Il riconoscimento premia il suo contributo alla ricerca scientifica e medica e l’impegno nel rendere la scienza un patrimonio condiviso, oltre al ruolo svolto nel promuovere Genova come centro di eccellenza.
Nel corso della cerimonia, Alberto Diaspro ha commentato il riconoscimento ricevuto sottolineando il legame con la città e con il percorso scientifico sviluppato nel tempo:
«Il conferimento dell’onorificenza del Grifo è motivo di felicità e orgoglio immensi, Genova è sempre nel cuore e nella mente, da sempre. Sono grato almeno per tre motivi alla sindaca Silvia Salis: il primo è che questo riconoscimento svela l’entaglement tra me e Genova; il secondo è che si tratta di un riconoscimento alla ricerca fatta a Genova esteso alle giovani e ai giovani con cui ho potuto interagire e all’Università di Genova che mi ha formato e che, insieme all’IIT e al CNR, mi ha accompagnato nel percorso della ricerca, quella ricerca per la quale il 22 aprile, in occasione della giornata della ricerca italiana nel mondo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato che “chi si occupa di ricerca sviluppa il futuro del nostro paese e crea le prospettive per il suo futuro”; tre, perchè avviene nelle giornate della Liberazione, negli 80 anni di una repubblica che ha saputo dare valore alle donne e agli uomini offrendo alla ricerca libertà di esprimersi, perché sono le giornate di Genova Medaglia d’oro al valore militare per la Resistenza e il 23 aprile è il giorno in cui Genova prepara l’insurrezione che porterà alla resa tedesca a Villa Migone».
Nel corso dell’evento, il docente ha tenuto una lezione dal titolo “Percorsi di una irresistibile scienza”, ripercorrendo alcune tappe della storia della scienza moderna. L’intervento ha dato spazio anche a figure spesso rimaste ai margini della narrazione scientifica, tra cui scienziate poco riconosciute e la vicenda di Hedy Lamarr, attrice e inventrice il cui contributo tecnologico si rivelò determinante durante il secondo conflitto mondiale.
Come ricordato da Diaspro, il conferimento del premio assume un significato particolare nel giorno simbolo della città, intrecciando memoria, identità e futuro: si tratta di un riconoscimento non solo personale, ma esteso alla comunità scientifica e accademica che contribuisce allo sviluppo culturale e civile del territorio.
Il percorso di Alberto Diaspro rappresenta un esempio di come ricerca, innovazione e formazione possano dialogare con il contesto urbano, e rafforza il ruolo dell’Università di Genova come nodo attivo nelle reti della conoscenza a livello internazionale.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, la sindaca di Genova Silvia Salis, l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, il presidente di Confcommercio Genova e Liguria Alessandro Cavo e il segretario generale della Camera di Commercio di Genova Maurizio Caviglia. Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Claudio Villa, il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari e la prefetta di Genova Cinzia Torraco.
Fotografie di Luca Bozzo per il Comune di Genova.