Dalle radici alle sfide future dell’igiene: incontro a Genova

Sabato 28 febbraio 2026 l’Università di Genova ha ospitato un incontro dedicato alla disciplina dell’igiene e alla sanità pubblica, che ha riunito oltre 120 docenti, ricercatrici e ricercatori provenienti da 31 sedi universitarie italiane. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra diverse scuole accademiche, accomunate da radici scientifiche e formative condivise.

Dalle radici alle sfide future dell’igiene

Ad aprire i lavori è stato Giancarlo Icardi,docente di Igiene e prorettore ai Rapporti con il sistema sanitario dell’Università di Genova, promotore dell’iniziativa. Nel suo intervento ha sottolineato il valore dell’incontro come occasione per ripercorrere la storia della disciplina e rafforzare il senso di identità della comunità scientifica, guardando al tempo stesso alle sfide future.

Paolo Villari, docente dell'Università Sapienza di Roma, ha richiamato il significato profondo del concetto di scuola, inteso come comunità scientifica fondata su una visione e un metodo condivisi. Centrale, in questo percorso, il rapporto tra maestro e allievo, considerato uno dei pilastri della trasmissione del sapere accademico.

A seguire, Italo Angelillo, docente dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, ha ripercorso le origini dell’igiene e delle principali scuole storiche della disciplina, rendendo omaggio ai docenti che nel tempo hanno costruito un percorso comune. Un’esperienza descritta come una “grande e meravigliosa avventura”, caratterizzata da spirito di collaborazione, umiltà e unità di intenti.

Lo sguardo si è poi spostato sull’attualità con gli interventi di Silvio Brusaferro, docente dell’Università di Udine, e di Walter Ricciardi, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Entrambi hanno evidenziato come la sanità pubblica rappresenti molto più di un ambito di intervento: costituisce infatti un’infrastruttura fondamentale per la democrazia, poiché tutela diritti, uguaglianza e partecipazione. Investire nella sanità pubblica significa quindi rafforzare la coesione sociale e garantire una cittadinanza piena.

Ampio spazio al confronto è stato dedicato durante la tavola rotonda coordinata da Roberta Siliquini (Università di Torino), da Francesco Vitale (Università di Palermo) e da Elisabetta De Vito (Università di Cassino e del Lazio Meridionale). Il dibattito, animato anche dagli interventi dei partecipanti, ha messo in luce il ruolo centrale della promozione e dell’educazione alla salute nelle strategie di sanità pubblica.

Nel corso della giornata hanno inoltre preso la parola i rappresentanti di numerose scuole di igiene italiane.

L’evento ha restituito l’immagine di una comunità scientifica ampia e coesa, consapevole delle proprie radici e impegnata a collaborare per affrontare le sfide future dell’igiene e della sanità pubblica. Un momento di confronto che ha rafforzato il dialogo tra le diverse scuole accademiche italiane, confermando il valore della collaborazione scientifica per lo sviluppo della disciplina.