Ligurians: l’arte del vivere raccontata da UniGe a Expo 2025 Osaka
L'Università di Genova a Osaka 2025 propone un viaggio immersivo tra tradizione, innovazione, cultura e paesaggio con un’installazione curata insieme allo studio Dotdotdot nello spazio di Regione Liguria.
Dal 29 giugno al 5 luglio 2025 l’Università di Genova ha portato la propria visione sul terriorio e sul saper fare ligure all’Expo di Osaka, all’interno dello Spazio delle Regioni del Padiglione Italia. Lo ha fatto con il progetto Ligurians: Artists of Living, un’installazione immersiva che racconta l’identità profonda della Liguria attraverso immagini, parole e tecnologie narrative, in un dialogo tra cultura mediterranea e sensibilità giapponese.
Il progetto invita i visitatori a rallentare. A osservare. A riscoprire. Ligurians: Artists of Living è a cura del Dipartimento di Archiettura e Design, si sviluppa sotto la direzione scientifica di Massimiliano Giberti e Alessandro Valenti, è progettato e sviluppato da Dotdotdot studio tra i più attivi nel campo dell’exhibition e interaction design, con il coordinamento generale di Laura Arrighi e il contributo di Camilla Giulia Barale, Daniele Rossi e Chiara Tassano.

L’allestimento si sviluppa attorno a quattro grandi ledwall che alternano paesaggi, volti e gesti quotidiani. Le immagini scorrono lente, costruendo una riflessione poetica e sensibile sul rapporto profondo tra forma e necessità, tra geografia e gesto. La Liguria è presentata come una terra verticale, compressa tra mare e montagna, dove il paesaggio non è cornice ma sostanza, e la vita quotidiana è il risultato di un continuo adattamento creativo.
Il racconto si snoda attraverso quattro lenti tematiche intrecciate:
- la cultura del fare, che trasforma l’utile in bellezza senza sprechi;
- il paesaggio come forma di coesistenza silenziosa, modellato e abitato con rispetto;
- l’innovazione, paziente e radicata, che nasce dall’ascolto del contesto; e infine la tradizione, mai statica, ma tramandata e trasformata attraverso i gesti;
- le storie di artigiani, scienziati, agricoltori, artisti, ricercatori diventano tasselli di un mosaico identitario che unisce passato e futuro.
In un contesto globale come quello dell’Expo, Ligurians: Artists of Living è stato accolto come un esempio di narrazione territoriale evoluta, capace di generare empatia e visione. Il dialogo con il Giappone nasce spontaneo, per affinità culturale: entrambi i mondi riconoscono il valore del gesto lento, del silenzio come forma di ascolto, della misura come espressione di equilibrio. In questa risonanza tra Mediterraneo e Pacifico, la Liguria si propone come modello di abitare consapevole, creativo, rigenerativo.
Il progetto rappresenta anche una significativa tappa nel percorso di internazionalizzazione, dimostrando come l’Università di Genova possa attivare processi di valorizzazione culturale attraverso linguaggi contemporanei, tecnologie narrative e connessioni tra discipline. Ligurians è, in questo senso, un invito ad abitare il mondo con maggiore attenzione, leggerezza e profondità: un atto di cura verso il futuro, che nasce dal rispetto per ciò che resiste.
