La prima tesi discussa all'Università di Genova nella lingua dei segni

Per la prima volta al Dipartimento di lingue e culture moderne dell'Università di Genova una tesi di laurea è stata discussa in LIS, la lingua dei segni italiana: il 20 marzo 2025, Gaetano Chiapparino ha conseguito il titolo di dottore magistrale in "Traduzione e interpretariato" con uno studio sperimentale sulla lingua che conosce e utilizza fin da bambino per comunicare con i nonni materni, entrambi sordi.

Il lavoro conclusivo del percorso di studio durante il quale il candidato, ora "dottore", ha avuto modo di frequentare i laboratori di LIS tenuti, già da tre anni, al Dipartimento di lingue e culture moderne da Danilo Monteverde, è stato realizzato sotto la guida dello stesso e di Francesca Strik Lievers, docente UniGe glottologia e linguistica e relatrice della tesi. 

Oggetto di ricerca è stata la traduzione intersemiotica e, nello specifico, lo schema descrittivo impiegato da persone sorde e udenti (segnanti e non) per descrivere, rispettivamente in LIS e in italiano, immagini e vignette.

esempi di immagini utili per imparare la lis

Chiapparino ha scelto di dedicare il suo lavoro di tesi alla LIS sia per la sua personale vicinanza alla comunità sorda, sia per mettere in pratica quanto appreso durante i corsi LIS frequentati in UniGe.
Il neolaureato utilizza la LIS sin dall’infanzia per comunicare con i nonni materni; tuttavia, la lingua utilizzata nella sua famiglia è diversa dalla LIS moderna non solo nei segni, ma anche nella sintassi. Per questo motivo, ha deciso di seguire due laboratori di LIS all’Università di Genova: un corso base di introduzione alla LIS e un corso di livello intermedio tenuto da Danilo Monteverde, affiancato dal docente sordo Carlo di Biase. In entrambi i laboratori la parte pratica ricopre un ruolo fondamentale, con gli studenti e le studentesse impegnati a utilizzare la LIS sia attraverso frasi molto semplici, sia tramite giochi e racconti.

Visto il successo dei laboratori LIS UniGe e il lavoro di tesi del neo dottore magistrale, valutato dalla commissione di laurea con il massimo dei voti, l’auspicio è che la LIS possa ampliare la sua diffusione, in università come in altri contesti, rappresentando, al di là dell’aspetto linguistico, un segnale di inclusione fondamentale che non può tardare ulteriormente ad arrivare.

Gaeteano Chiapparino
Gaeteano Chiapparino
dottore magistrale UniGe in "Traduzione e interpretariato"

Grazie a Gaetano Chiapparino, dunque, per aver fatto da apripista, sperando che questo non sia che il primo di una lunga serie di importanti traguardi.

di Eliana Ruffoni