Pubblicata la classifica per ambiti di ricerca e didattica delle università mondiali: ottimi risultati per UniGe


Pubblicata la tredicesima edizione di QS World University Rankings by Subject, classifica compilata dagli analisti della formazione universitaria mondiale, QS Quacquarelli Symonds, che fornisce un'analisi comparativa indipendente delle prestazioni di 15.200 programmi universitari individuali frequentati da studenti e studentesse di oltre 15.700 università in 93 Paesi.

La classifica è elaborata utilizzando sei indicatori:

  • reputazione accademica basata sulle risposte al sondaggio di oltre 130.000 accademici
  • reputazione secondo i datori di lavoro basata sulle risposte al sondaggio di oltre 75.000 datori di lavoro sul rapporto tra università e occupabilità dei laureati
  • citazioni per ricercatore/docente, cioè il rapporto tra il numero totale di citazioni ricevute dai lavori di ricerca su un periodo di cinque anni e il numero di docenti dell’Ateneo
  • rapporto docenti/studenti che fornisce agli studenti indicazioni sulle probabili dimensioni delle classi
  • proporzione docenti internazionali, una delle due misure di internazionalizzazione
  • proporzione studenti internazionali che fornisce un'indicazione sulla capacità dell’università di attrarre talenti da tutto il mondo.

L’edizione 2023 ha classificato 1594 istituzioni su 54 temi in 5 macro-aree disciplinari:

  • Arts & Humanities
  • Engineering and Technology
  • Life Sciences & Medicine
  • Natural Sciences
  • Social Sciences & Management

In base ai dati presi in esame, Scienze naturali risulta essere il tema più forte dell’Università di Genova con un punteggio di 63.3.

Ottimi risultati e un balzo avanti nella fascia di valutazione per Farmacia e Farmacologia ora nella posizione 201-250 (edizione 2022: 301-305), Scienze Biologiche nella fascia 401-450 (edizione 2022: 451-500), Ingegneria meccanica, aeronautica e manifatturiera nella fascia 251-300 (edizione 2022: 301-350)

Progressione anche per Scienze della vita e Medicina che conquista 10 posizioni, passando al 365° posto, e per Scienze naturali che scala 13 gradini della classifica e si attesta al 364° posto.