Laurea honoris causa in Ingegneria civile a Pietro Salini, AD Webuild

Pietro Salini:  “La mia vita è la realizzazione del sogno di un ingegnere”

“Grazie anche al PNRR entro il 2024 53.000 persone lavoreranno con noi per costruire le infrastrutture italiane del futuro”

«La mia vita è stato il raggiungimento del sogno di un ingegnere che ha avuto la fortuna di realizzare progetti infrastrutturali complessi e molto sfidanti». Così Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, ha salutato la consegna della laurea magistrale honoris causa in ingegneria civile conferita dall’Università di Genova su proposta del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale.

«Con la laurea honoris causa a Pietro Salini – ha dichiarato Federico Delfino, Rettore dell'Università di Genova – l'Università di Genova riconosce all'uomo e alla sua impresa le doti dell'ingegno, della creatività e della tecnica tutte italiane, il coraggio ambizioso di guardare sempre avanti e l'entusiasmo per l'innovazione. Ammiro e condivido, inoltre, l'attenzione per i giovani che sempre dimostra, l'impegno nella loro formazione e nell'incentivarne il talento. A tale proposito mi fa piacere ricordare UniWeLab, il progetto congiunto avviato nel 2021 tra UniGe e WeBuild proprio per portare gli studenti e i neolaureati dai luoghi accademici al mondo del lavoro, consentendo loro di proseguire il percorso formativo coniugando studio e ricerca».

Laurea honoris causa a Pietro Salini

Nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi presso Villa Cambiaso, sede della Scuola Politecnica dell’Università di Genova, erano presenti il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il sindaco di Genova, Marco Bucci, il Prefetto di Genova, Renato Franceschelli, il corpo docente del Dipartimento, e numerosi studenti.

«Di questo traguardo voglio ringraziare mio padre – ha proseguito Salini – che mi ha dato tutti gli strumenti necessari in questo viaggio. La mia storia professionale si intreccia con quella di molte famiglie e di imprenditori che con noi hanno dato vita a questo Gruppo, e che oggi sono simbolicamente qui con noi, insieme a tutte le persone del Gruppo».

Laurea honoris causa a Pietro Salini

Il riconoscimento accademico è tanto più significativo perché avviene a Genova, dove il Gruppo Webuild ha costruito il nuovo Ponte Genova San Giorgio e dove oggi è al lavoro per completare i lavori del Terzo Valico dei Giovi, che porterà l’alta velocità ferroviaria nel cuore del capoluogo ligure.

Non a caso, tra le motivazioni della laurea honoris causa, viene riconosciuto proprio il ruolo attivo svolto da Pietro Salini sul territorio ligure, e genovese in particolare, oltre che la competenza tecnica con cui Salini ha saputo tradurre gli indirizzi di gestione del Gruppo Webuild in opportunità di occupazione e sviluppo per il territorio, attraverso la realizzazione di infrastrutture complesse, innovative e sostenibili.

Laurea honoris causa a Pietro Salini

Una volta conferita la laurea, Pietro Salini ha tenuto la sua lectio sul tema “Le infrastrutture per le sfide del futuro. Nuovi modelli di sviluppo sostenibile” e di fronte alla platea ha spiegato: «Oggi dobbiamo avviare la pianificazione di nuove opere che soddisfino le necessità dei prossimi 20 anni, ma dobbiamo soprattutto progettare ed eseguire quelle già identificate e selezionate come prioritarie. Il PNRR è ovviamente molto importante, parte di un più ampio piano organico del paese. Sicuramente è una delle leve di sviluppo e infatti grazie al PNRR Webuild stima di arrivare a 53.000 dipendenti totali in Italia nel 2024 impegnati nella costruzione di grandi opere. Un’occasione di crescita che può essere sfruttata integrando le competenze del settore privato con quelle del settore pubblico, che devono essere attivate insieme in una partnership pubblico privata che proprio qui con il Ponte Genova San Giorgio ha dimostrato di poter dare grandi frutti per i cittadini e per la città».

Laurea honoris causa a Pietro Salini
Laurea honoris causa a Pietro Salini

Il messaggio conclusivo Pietro Salini l’ha rivolto ai giovani dell’Università di Genova presenti in sala. «Per noi – ha terminato – la crescita non è solo economica ma anche crescita delle persone, e capacità di attrarre e mantenere talenti e giovani, su cui stiamo investendo con percorsi professionali e formativi e con iniziative di collaborazione con 18 Università nel mondo. Finanziamo borse di studio mirate a premiare i migliori talenti, come il Premio Giovannini, che, con un focus sull’innovazione, finanzia borse di dottorato e premia le migliori tesi di laurea con uno stage internazionale presso la nostra azienda. Abbiamo programmi di assunzioni mirati per i giovani, come quello sui 100 giovani ingegneri laureati in Università del Sud e all’interno facciamo molta formazione: solo nel 2021 abbiamo erogato 11.150 ore di formazione per i giovani sotto i 35 anni di età».

Laurea honoris causa a Pietro Salini

Webuild, il nuovo Gruppo che nasce nel 2020 da Salini Impregilo, è uno dei maggiori global player nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse per la mobilità sostenibile (ferrovie, metro, ponti, strade, porti), l’energia idroelettrica (dighe a scopo energetico, impianti idroelettrici), l’acqua (Impianti di depurazione, dissalatori, gestione acque reflue, dighe a scopo potabile e irriguo), edifici green (edifici civili e industriali, aeroporti, stadi e ospedali), supportando i clienti nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile – SDG definiti dalle Nazioni Unite. Il Gruppo è l’espressione di 116 anni di esperienza ingegneristica applicata in 50 paesi, con 80.000 dipendenti tra diretti e indiretti, di oltre 100 nazionalità. Tra i progetti iconici realizzati o in corso, la Linea 4 della Metro di Milano, una tratta della Linea 16 del Grand Paris Express, il Cityringen di Copenhagen, lo skytrain della Sydney Metro Northwest in Australia, la Red Line North Underground a Doha, la Linea 3 della Metro di Riyadh; nuove tratte ferroviarie ad alta velocità in Italia; il nuovo Ponte Genova San Giorgio in Italia e il Long Beach International Gateway Bridge a Long Beach, in California; il progetto di espansione del Canale di Panama; l’impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia; la diga di Rogun in Tajikistan; l’Anacostia River Tunnel e il Northeast Boundary Tunnel a Washington, D.C.; lo stadio Al Bayt, che ospiterà la coppa del mondo del 2022 in Qatar. A fine 2021, il Gruppo ha registrato un portafoglio ordini totale di €45,4 miliardi, con il 92% del backlog costruzioni relativo a progetti legati all’avanzamento di obiettivi SDG. Webuild, soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Salini Costruttori S.p.A., ha sede in Italia ed è quotata presso la Borsa di Milano (Borsa Italiana: WBD; Reuters: WBD.MI; Bloomberg: WBD:IM).

Ulteriori informazioni su www.webuildgroup.com

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