L'estate 2026 è stata davvero eccezionalmente calda? A rispondere sono quasi due secoli di osservazioni meteorologiche raccolte nel cuore di Genova.
La serie storica dell'Osservatorio meteorologico dell'Università di Genova, che registra i dati in via Balbi 5 dal 1833, permette di confrontare l'estate appena conclusa con quelle che l'hanno preceduta e restituisce un risultato netto: l'estate meteorologica 2026 è stata la più calda dell'intera serie storica.
L'estate meteorologica, convenzionalmente compresa tra il 1° giugno e il 31 agosto, ha fatto registrare una temperatura media di 26,8 °C: 0,3 °C in più rispetto al precedente record del 2022 e 1,1 °C in più rispetto al 2003.
Il 2026 occupa il primo posto anche nelle classifiche relative alla temperatura massima media estiva, pari a 29,5 °C, e alla temperatura minima media, pari a 24,1 °C.
A caratterizzare l'estate 2026 non sono state temperature massime assolute da record.
Il dato più significativo è stato invece il persistere delle temperature elevate per un periodo eccezionalmente lungo. Tra le diverse ondate di calore non si sono verificati intervalli apprezzabili: da metà giugno a oltre metà agosto le temperature sono rimaste quasi costantemente su livelli elevati.
Anche l'elevata umidità dell'aria ha contribuito ad accentuare la sensazione di disagio durante il periodo estivo.
Entrando nel dettaglio dei dati giornalieri e mensili emergono altri elementi significativi.
Nella seconda metà di giugno 2026 sono state registrate le giornate con le temperature minime più elevate mai osservate per quel mese nell'intera serie storica.
Il 23, 27 e 29 giugno la temperatura minima ha superato per la prima volta i 28 °C, raggiungendo il record di 28,1 °C il 23 giugno.
A luglio sono stati invece stabiliti nuovi record sia per la temperatura media mensile, 27,6 °C, sia per la temperatura minima media mensile, 24,8 °C.
La persistenza del caldo emerge con particolare evidenza contando il numero di giornate nelle quali la temperatura massima ha raggiunto o superato i 30 °C.
Nell'estate 2026 sono state 47, il numero più alto mai registrato dall'Osservatorio UniGe. Il precedente record apparteneva al 2022, con 32 giornate: 15 in meno.
Il dato è particolarmente evidente anche nella tabella del report: alle spalle del 2026 e del 2022 compaiono il 1873 e il 2024 con 32 e 31 giorni, mentre nessun'altra estate raggiunge quota 30.
Un altro indicatore significativo riguarda le notti tropicali, definite come quelle in cui la temperatura minima non scende sotto i 20 °C.
Nell'estate 2026 sono state 80. Il valore colloca l'anno al decimo posto nella serie storica e, da solo, non rappresenta quindi un'anomalia eccezionale per Genova.
A cambiare nettamente è però l'intensità del caldo notturno: 42 di queste 80 notti hanno registrato una temperatura minima pari o superiore a 25 °C.
È il valore più alto dell'intera serie storica: il precedente record era di 26 notti nel 2022. A questo dato particolarmente anomalo potrebbe aver contribuito anche l'elevata temperatura superficiale del mare.
La lunga serie dell'Osservatorio meteorologico UniGe permette di collocare i dati di una singola stagione all'interno di una prospettiva che attraversa quasi due secoli di storia meteorologica genovese.
I risultati dell'estate 2026 mostrano soprattutto un elemento: non soltanto giornate molto calde, ma temperature elevate persistenti e con un numero eccezionale di giornate sopra i 30 °C e di notti sopra i 25 °C.
L'analisi è stata curata da Davide Scafidi, Gabriele Ferretti, Roberto Pedemonte.