Convegno: Non chiederci la parola

Non chiederci la parola. Ciò che non siamo e non vogliamo della demenza

Venerdì 27 febbraio 2026 ci sarà il Convegno regionale AIP Liguria "Non chiederci la parola. Ciò che non siamo e non vogliamo della demenza" che si svolgerà alla Clinica neurologica dell'Ospedale San Martino.

Il convegno affronterà un'ampia riflessione sull'invecchiamento della popolazione e sulle demenze.
Il tema si svilupperà attraverso un'analisi rigorosa della prevenzione e dei fattori di rischio modificabili, esplorando lo stato dell'arte su stili di vita, sui fattori ambientali e sulla complessità della diagnosi predittiva. Verranno indagati fattori neuroprotettivi innovativi legati alla sfera della socialità e dell’empatia.

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La sfida della demenza

L’invecchiamento della popolazione, particolarmente accentuato nel contesto ligure, impone una riflessione scientifica e sociale improcrastinabile sulla sfida epidemiologica del nostro tempo: le demenze. Il titolo di questo convegno, “Non chiederci la parola”, mutuato da Montale, non è solo un omaggio letterario, ma rappresenta il cuore della nostra sfida scientifica: dare un nome, e quindi un percorso, a quella "animo nostro informe” che la malattia minaccia di destrutturare.

Questo convegno affronta la sfida partendo dalla realtà epidemiologica e sociale ligure, per costruire un percorso scientifico che poggia su due pilastri:

  1. il primo è un’analisi rigorosa della prevenzione e dei fattori di rischio modificabili. Esploriamo lo stato dell'arte su stili di vita, fattori ambientali e complessità della diagnosi predittiva, spingendoci a indagare anche fattori neuroprotettivi innovativi legati alla sfera della socialità e dell’empatia;
  2. il secondo pilastro, punto di forza distintivo del programma, è il focus approfondito sulle demenze giovanili.

Affrontare questo tema significa guardare la malattia fuori dagli stereotipi, analizzandone le peculiarità diagnostiche e neuropsicologiche, l'impatto sui vissuti familiari e temi clinici tabù ma cruciali, come il rischio di suicidio.

L’intero percorso scientifico è saldamente ancorato alla pratica clinica, connettendo la discussio-ne sul PDTA, il ruolo delle associazioni e l’indis- pensabile approccio palliativo, per definire insieme “Ciò che non siamo e non vogliamo della demenza”.


La responsabilità scientifica è di Babette Dijk e Nicola Giovanni Girtler, docenti dell'Università di Genova.

venerdì 27 febbraio 2026

Convegno AIP Liguria "Non chiederci la parola. Ciò che non siamo e non vogliamo della demenza":