Genova riscopre il Risorgimento con una caccia al tesoro educativa

Genova torna a raccontare il proprio ruolo nella storia del Risorgimento italiano attraverso un’esperienza educativa che unisce storia, tecnologia e didattica esperienziale. Il 18 marzo 2026 circa 70 studenti del Liceo Lanfranconi saranno protagonisti di una speciale caccia al tesoro urbana realizzata nell’ambito del progetto Smart Rogaining, promosso da Regione Liguria: "Sulle tracce del Risorgimento genovese. La caccia ai tesori del Liceo Lanfranconi".

L’iniziativa rappresenta un nuovo capitolo di un progetto già sperimentato con successo nel 2023 in occasione della Festa della Repubblica, quando una prima caccia al tesoro dedicata al Risorgimento aveva coinvolto cittadini e istituzioni, attirando anche l’attenzione dei media nazionali.

La città come aula a cielo aperto

Studentesse e studenti saranno chiamati a muoversi tra i luoghi simbolo della Genova risorgimentale seguendo un percorso urbano interattivo che li guiderà alla scoperta di figure, eventi e spazi della città legati al processo di unificazione italiana. L’obiettivo è trasformare il centro storico e i suoi monumenti in una vera aula a cielo aperto, in cui la conoscenza storica prende forma attraverso l’esperienza diretta dei luoghi.

Il progetto è stato inserito dal Liceo Lanfranconi all’interno della propria programmazione didattica, adottando il format Smart Rogaining, sviluppato da Edutainment Formula, che integra strumenti digitali e metodologie di apprendimento attivo.

Il contributo tecnologico dell’Università di Genova

Un elemento centrale dell’iniziativa è la componente tecnologica sviluppata in collaborazione con il Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università di Genova.

Il dipartimento ha contribuito alla realizzazione della webapp che accompagna gli studenti lungo il percorso, permettendo di ricevere indizi, accedere ai contenuti storici e orientarsi tra le tappe della caccia al tesoro. La piattaforma digitale consente di integrare narrazione storica, geolocalizzazione e dinamiche di gioco, trasformando lo smartphone in uno strumento di apprendimento attivo.

Questa collaborazione evidenzia il ruolo dell’Università di Genova come ponte tra ricerca tecnologica e innovazione didattica, capace di mettere le proprie competenze al servizio della scuola e del territorio.

Risorgimento con caccia al tesoro educativa

Gamification e didattica esperienziale

Il format Smart Rogaining si fonda su un approccio pedagogico che combina gamification e apprendimento esperienziale. Attraverso sfide, indizi e missioni distribuite lungo il percorso cittadino, studenti e studentesse sono chiamati a collaborare, osservare il contesto urbano e ricostruire episodi della storia risorgimentale.

Questo modello didattico favorisce un coinvolgimento attivo dei partecipanti e consente di integrare discipline diverse in un’unica esperienza formativa: storia, tecnologia, geografia urbana e cultura civica.

Un modello educativo replicabile

L’auspicio degli organizzatori è che questa esperienza possa consolidarsi negli anni e coinvolgere un numero crescente di scuole. Il format potrebbe infatti diventare un’opportunità per tutti i licei liguri e, in prospettiva, anche per istituti provenienti da altre regioni. Si tratta di un modo di scoprire Genova attraverso un percorso educativo che valorizza i luoghi, le figure e i valori che hanno segnato la storia dell’Unità d’Italia.

In questo scenario, l’Università di Genova continua a svolgere un ruolo strategico: non solo come centro di ricerca e innovazione tecnologica, ma anche come partner attivo nella costruzione di nuove modalità di apprendimento, capaci di mettere in dialogo scuola, istituzioni e territorio.

smart rogaining a genova risorgimentale

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Regione Liguria e in collaborazione con Confartigianato Liguria e con l’ente di promozione sportiva PGS.

di Claudia Ferretti