Da dove nasce davvero il rene? Uno studio rivede cent'anni di biologia dello sviluppo
Per oltre un secolo, i libri di testo hanno insegnato che il rene dei vertebrati, compreso quello umano, si forma durante lo sviluppo embrionale a partire da un tessuto chiamato mesoderma intermedio. Un nuovo studio pubblicato su Science Advances mette ora in discussione questo paradigma.
La ricerca, condotta da un gruppo internazionale coordinato dall'Università di Haifa con la partecipazione dell’Osservatorio oceanologico di Banyuls-sur-mer, del Laboratorio di Biologia dello sviluppo di Villefranche-sur-mer e dell’Università di Genova, ha analizzato tre specie fondamentali per comprendere l’evoluzione dei vertebrati: il gattuccio, la lampreda e l'anfiosso. In questi animali, le cellule progenitrici del rene si trovano inizialmente all'interno di un compartimento dei somiti, strutture embrionali segmentate da cui originano muscoli, vertebre e tendini. Solo successivamente queste cellule migrano e si organizzano dando origine al rene.
Un contributo importante allo studio è arrivato dall’analisi dell’anfiosso, un piccolo animale marino diffuso anche lungo le coste del Mediterraneo e da anni studiato presso il Laboratorio di Neurobiologia dello sviluppo dell’Università di Genova. L’anfiosso è uno dei parenti invertebrati più prossimi dei vertebrati e ha conservato caratteristiche che ricordano quelle dei loro antichi antenati. Per questo rappresenta un prezioso modello e viene usato dai ricercatori come punto di riferimento per ricostruire l'origine evolutiva dei vertebrati e dei loro organi.
I risultati si inseriscono in un quadro in rapida evoluzione. Un recente studio pubblicato su Nature Communications ha dimostrato che anche nel pesce zebra alcune cellule del rene derivano dai somiti. Insieme, queste ricerche suggeriscono che muscoli e rene condividano un'origine embrionale molto più stretta di quanto si ritenesse finora.
La scoperta non solo riscrive un capitolo della biologia dello sviluppo, ma fornisce anche nuove conoscenze di base che, nel lungo termine, potrebbero ispirare strategie innovative di medicina rigenerativa per la riparazione del tessuto renale danneggiato.
Riferimenti bibliografici
- Schmidt, P., Leman, E., Hakim-Mishnaevski, K., Carvalho, J. E., Bozzo, M., Lagadec, R., Kayyal, H., Dai, N., Shklyar, B., Yelin, R., Mazan, S., Schubert, M., & Reshef, R. (2026). Unraveling the origin of the vertebrate kidney: Emergence from a somitic compartment. Science Advances, 12(26), eadr2618. https://doi.org/10.1126/sciadv.adr2618
- Peng, Z., Vanichapol, T., Nguyen, P. D., Chang, H.-H. G., Kocha, K. M., O'Brien, L. L., Currie, P. D., Huang, P., & Davidson, A. J. (2025). Somites are a source of nephron progenitors in zebrafish. Nature Communications, 16, 6914. https://doi.org/10.1038/s41467-025-62259-y