Pubblicato su Nature Geoscience, lo studio, coordinato dall'Università di Genova, che ha portato alla scoperta di una vasta struttura geologica sotto la calotta glaciale dell’Antartide orientale.
Una pubblicazione del 30 giugno 2025 sulla prestigiosa rivista Scientific Reports (Nature Portfolio) presenta i risultati del progetto internazionale PNRA-BOOST: al largo della Terra Vittoria in Antartide ci sono catene vulcaniche sottomarine attive, antiche valli glaciali sommerse e faglie profonde.
I primi indizi di questa scoperta erano emersi durante la 38a spedizione italiana effettuata nel febbraio del 2023 e sono stati poi confermati nel corso dell'ultima spedizione scientifica appena conclusa (febbraio 2024).
L'Università di Genova è nel team scientifico del progetto SWAIS2C – Sensitivity of the West Antarctic Ice Sheet to two degrees of warming (sensibilità della calotta antartica occidentale al riscaldamento di 2 gradi).
Si tratta di una ricerca internazionale mirata a studiare i processi di fusione delle calotte e delle piattaforme di ghiaccio dell'Antartide occidentale prevedibili con l'aumento della temperatura media globale degli oceani.
Emanuele Magi, docente UniGe di Chimica analitica e preside della Scuola di scienze matematiche, fisiche e naturali, racconta la sua esperienza come componente della 38ª Spedizione italiana in Antartide presso la stazione Mario Zucchelli.
Immagini e diario di viaggio della spedizione esplorativa, alpinistica e scientifica in Penisola Antartica del gennaio 2020, realizzata da Marcello Sanguineti, Manrico Dell’Agnola e Gian Luca Cavalli.
Ricercatrici e ricercatori di Geologia dell'Università di Genova studiano l'analisi delle fratture e dei sistemi di faglie che sono presenti e si sviluppano nelle rocce, nella litosfera terrestre ma anche nei ghiacciai, con l’obiettivo di capire l'interazione tra i movimenti tettonici e l'evoluzione delle calotte glaciali nonché le relazioni con i cambiamenti climatici.