UniGe Contamination Lab, una comunità che continua a crescere

Si è conclusa la seconda edizione del percorso dedicato all'imprenditorialità e all'innovazione.
Mentre alcuni partecipanti hanno già trasformato l'esperienza in nuove opportunità professionali, sono già iniziati i preparativi per la prossima edizione.

6 mesi di formazione, 23 incontri tra lezioni, laboratori, mentoring e visite didattiche, 5 aziende coinvolte e 24 partecipanti provenienti da percorsi disciplinari diversi, metà dei quali internazionali.

Si è conclusa la seconda edizione di UniGe Contamination Lab (CLab), il percorso dell'Università di Genova dedicato all'imprenditorialità e all'innovazione, che mette in relazione studentesse e studenti, neolaureate e neolaureati, dottorande e dottorandi con il mondo delle imprese attraverso lo sviluppo di progetti concreti.

Durante il percorso, i partecipanti hanno lavorato in team multidisciplinari per sviluppare e validare idee di innovazione proposte dalle 5 aziende partner, confrontandosi con docenti, mentor e professionisti del settore. Dalle basi del lavoro di squadra alla costruzione di modelli di business, fino ai temi delle startup e dell'innovazione, UniGe CLab offre un'esperienza che unisce formazione, sperimentazione e collaborazione con il sistema produttivo.

Il momento conclusivo

L'evento finale, ospitato a luglio 2026 nell'Aula Magna dell'Università di Genova, ha rappresentato il momento di restituzione del lavoro svolto. I 5 team hanno presentato i risultati dei progetti sviluppati insieme alle aziende, confrontandosi con rappresentanti del mondo accademico e imprenditoriale.

Ad aprire l'incontro sono stati Terry Torre, componente del Comitato scientifico di CLab, Gabriele Caviglioli, delegato del rettore UniGe al trasferimento tecnologico, e Davide Bussini, cofondatore di FBC Group e mentor dell'edizione 2026. L'evento è stato moderato da Patrizia Cepollina, dirigente UniGe dell'Area ricerca, trasferimento tecnologico e terza missione. Erano inoltre presenti i rappresentanti delle 5 aziende coinvolte nel percorso: AirFIELD Security, Angel Consulting, ASG Superconductors, Click&Find Tracking Solutions e Job Centre, che hanno seguito i team nello sviluppo delle idee progettuali.

Nel corso dell'incontro sono stati ringraziati anche docenti e mentor che hanno contribuito alle attività formative e i partner che hanno ospitato le visite didattiche, tra cui Feat Ventures, BIC Genova – Incubatore d'impresa, Talent Garden Genova e Genova Blue District.

CLabbers 2026
Partecipanti alla seconda edizione di UniGe CLab

Oltre i progetti, una rete di relazioni

Il valore di UniGe CLab non si misura soltanto nei progetti sviluppati, ma anche nelle relazioni costruite durante il percorso.

Lavorare in gruppi multidisciplinari, confrontarsi con imprese, docenti e mentor e condividere esperienze con partecipanti provenienti da ambiti diversi significa creare una rete di contatti che continua anche oltre la conclusione del laboratorio.

Non a caso, alcuni CLabbers hanno già intrapreso nuove esperienze professionali grazie agli incontri avvenuti durante il percorso, mentre alcune aziende hanno manifestato l'interesse a proseguire lo sviluppo delle idee insieme ai team che le hanno elaborate.

Uno sguardo alla prossima edizione

Chiusa la seconda edizione, gli uffici sono già al lavoro per preparare la successiva.

UniGe Contamination Lab si rivolge a studentesse e studenti, neolaureate e neolaureati (da meno di un anno) e dottorande e dottorandi interessati a sviluppare competenze imprenditoriali e a lavorare su progetti innovativi insieme alle imprese. Anche aziende ed enti possono candidarsi per proporre nuove sfide progettuali e collaborare con i futuri CLabbers.


CLabbers della seconda edizione

Martina Barbieri, Isha Chandio, Valentina Chiauzzi, Michelle Ciliberti, Erika Del Bene, Adnane El Haji, Gabriele Ginocchio, Seyed Amir Hosseini, Shqiponj Ismajlisufaj, Mohammadamin Izadpanah, Jacopo Mela, Marco Montinari, Mamadou Ngom, Alessia Polo Riva, Francesca Puggelli, Nabila Rahman, Walter Rapetti, Reza Sadeghi, Giovanni Santoro, Chaimae Shisah, Lorenzo Sivori, SeyyedParsa Tabatabaii, Marco Tassistro e Riccardo Tassone.

di Eliana Ruffoni