Verde Ovunque: tre giorni per scoprire il verde in città
Verde ovunque: miraggio o realtà?
Nasce a Genova il primo Festival della Biodiversità, dal 22 al 24 maggio 2026, tre giornate dedicate al rapporto tra natura, città e sostenibilità. L’edizione di quest’anno: “Verde ovunque”, propone eventi, laboratori e tavole rotonde all’Orto Botanico per celebrare il patrimonio naturale urbano e riflettere sul suo ruolo nella vita quotidiana.
Il Festival ha l’obiettivo di colmare la distanza tra cittadinanza e natura urbana. In un momento storico segnato dalla Nature Restoration Law e dalle sfide del Piano Nazionale di Ripristino, Genova si prepara a un nuovo Piano del Verde. Serve entrare in contatto con la biodiversità in città e comprendere come questa non sia sinonimo di incuria, ma una risorsa vitale per il benessere collettivo: attraverso attività gratuite, i partecipanti potranno scoprire piante e animali che convivono con noi nel tessuto urbano, imparando a supportarli e valorizzarli.
«La natura in città a volte ci sembra un mistero o un elemento estraneo: Verde Ovunque nasce per accorciare questa distanza» spiega l'organizzazione «è un’esperienza collettiva per esplorare la ricchezza della biodiversità urbana, imparando a guardare la nostra città con occhi nuovi, trasformando i prati urbani e l'Orto Botanico in spazi di incontro dove sentirsi, finalmente, tutti a casa».
L’Orto Botanico dell'Università di Genova si trasformerà nel cuore pulsante di una riflessione collettiva sul futuro ecologico del capoluogo ligure.
Il Festival della Biodiversità 2026: “Verde ovunque” è stato presentato alla stampa venerdì 15 maggio 2026 alle ore 12:00 nella Sala Giunta Nuova a Palazzo Tursi-Albini.
Una partnership tutta verde
L’iniziativa è realizzata dall’Università di Genova con il suo Centro di servizi per i Giardini Botanici Hanbury e dall’associazione Amici dell’Orto Botanico, in sinergia con Associazione Didattica Museale e Aster, con il patrocinio del Comune di Genova e di Orticolario per promuovere la biodiversità, la sostenibilità e la valorizzazione del verde urbano.
Il patrocinio di Orticolario è il proseguimento della collaborazione nata dalla donazione all’Orto Botanico di una selezione delle piante protagoniste di Dzonot, una installazione immersiva di Jonathan Arnaboldi e Matteo Pellicanò per la scorsa edizione di Orticolario. Tra gli esemplari selezionati: un Ficus microcarpa ‘Nitida’ di sei metri, palme di diversi generi e rarità, un Brachychiton rupestris, diverse Schefflera actinophylla e una Cyphomandra sibundoyensis: piante di grande fascino e valore botanico, destinate ad arricchire uno degli orti botanici storici più affascinanti d’Italia.
«Il valore di un evento è la portata culturale che valica i suoi confini spazio-temporali. La scelta di ricollocare parte della composizione del progetto centrale di Orticolario nel patrimonio verde dell’Università di Genova consentirà anche a chi non ha potuto visitare la manifestazione di godere della presenza di queste piante e rappresenterà un’ulteriore occasione per diffondere cultura e bellezza», commenta Moritz Mantero, presidente di Orticolario.
Tre giorni per scoprire il verde in città
La giornata inaugurale, venerdì 22 maggio 2026, coincide con la Giornata mondiale della biodiversità e si apre con una mattinata dedicata alle scuole e l'inaugurazione ufficiale. Nel pomeriggio, ci sarà la tavola rotonda “Verde, cosa comune” con un confronto tra le principali associazioni ambientali per consolidare una rete territoriale sempre più coesa.
Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 il programma entrerà nel vivo con
visite guidate e laboratori, percorsi alla scoperta delle specie rare e workshop pratici per ogni età, attività guidate per imparare a riconoscere la biodiversità nascosta. Con il progetto Prati Urbani Fioriti, dedicato alla gestione naturale di alcune aree verdi cittadine per favorire la biodiversità spontanea, faremo un focus speciale ai Giardini Maestri del Lavoro, esempio concreto di riforestazione urbana curato da Aster.
Il festival coinvolge associazioni, realtà del territorio e persone esperte di diversi ambiti per promuovere una cultura del verde come bene comune e spazio di relazione tra ambiente, salute e comunità.
La partecipazione alle attività è gratuita, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti.
La forza del Festival risiede nella vastissima partecipazione di partner locali, tra cui: A.Di.P.A. Liguria, Alle Ortiche, CO.CI.MA, Lipu Genova, DISFOR e DISTAV UniGe, La Casa nel Parco, Canigea, Serre di San Nicola, Oasi WWF Terre dei Bravin, Tedioli Arboricoltura e WWF Young Liguria.
Il concept visivo e comunicativo è frutto di un progetto di Marin Barletti.
da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026
Festival della Biodiversità “Verde ovunque” 2026 a Genova
- da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026 - dalle h. 9:30 alle h. 18:00;
- Orto Botanico dell'Università di Genova - corso Dogali 1M;
- info su: ambog.org.
Il calendario degli incontri è nel programma Verde Ovunque, l'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria su: eventbrite.it.