La roadmap della ricostruzione europea

"Il benessere di ciascuno Stato membro dell'UE dipende dal benessere dell'UE nel suo complesso"

Charles Michael, presidente del Consiglio Europeo


I capi di stato e di governo europei nel corso del Consiglio Europeo del 26 marzo 2020 hanno invitato il presidente del Consiglio europeo e la presidente della Commissione ad avviare i lavori per redigere una strategia d’uscita dalla crisi economica e sociale causata dalla pandemia. Il percorso della ricostruzione è stato presentato al Consiglio il 23 aprile 2020 nel documento A roadmap for recovery. Towards a more resilient, sustainable and fair Europe.

I pilastri della ricostruzione

Il documento identifica quattro pilastri fondamentali su cui lavorare per la ricostruzione dell’Unione dopo la pandemia:

  • il mercato unico europeo;
  • gli investimenti nella trasformazione digitale e nell'economia circolare;
  • un’azione coordinata a livello mondiale di contenimento e mitigazione;
  • un sistema di governance europeo efficace e efficiente.

La parola chiave è sostenibilità affinché il lavoro di ricostruzione tuteli e valorizzi lo sviluppo del capitale naturale, economico, sociale e umano senza compromettere le possibilità delle generazione future di sviluppare il loro. La ricostruzione potrà essere quindi un'opportunità per l’Europa di anticipare la realizzazione dei 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile, rispetto alla data del 2030 sottoscritta nel 2015 dai governi dei Paesi membri dell’ONU nel programma d’azione Agenda 2030.

Verso uno sviluppo economico-sociale sostenibile

È evidente nel documento il distacco netto dell’Unione dallo schema dell’economia lineare (estrarre >> produrre >> utilizzare >> gettare) in favore di investimenti crescenti verso un modello di sviluppo basato sul principio della sostenibilità che si completa in quello di sistema economico circolare, realizzato tramite uno schema di produzione e consumo che implica condivisione — prestito — riutilizzo — riparazione — ricondizionamento — riciclo dei materiali, al fine riutilizzarli all’interno del ciclo produttivo generando nuovo valore.

Nella figura sono state integrate le quattro forme di capitale citate alla logica della circolarità; il risultato è la rappresentazione grafica di un modello economico-sociale sostenibile che tiene conto dei 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile.

schema sistema sostenibile
Elaborazione personale dello schema di funzionamento di un sistema economico-sociale sostenibile con l’inserimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile. Da “L’utopia sostenibile” di E. Giovannini.

Ognuno dei 17 obiettivi coopera alla sostenibilità della singola forma di capitale e individua le azioni necessarie alla suo conseguimento, dando un contributo essenziale alla realizzazione della tabella di marcia – roadmap della ricostruzione post-pandemia di un’Unione sostenibile, resiliente ed equa.

di Matteo Alloro (con la revisione di Enrico Di Bella)