Genova sul podio del mare che verrà: Elettra è seconda alla Monaco Energy Boat Challenge 2026
Il team di progetto dell'Università di Genova conquista il 2° posto nella Energy Class alla Energy Boat Challenge 2026, vincendo la prova di endurance
Photo credits: © Francesco Ferri / Monaco Energy Boat Challenge
Il team Elettra, progetto studentesco del Dipartimento di ingegneria navale, elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni - DITEN dell'Università di Genova, ha conquistato il secondo posto nella Energy Class alla World Final della Monaco Energy Boat Challenge 2026, disputata dall'8 all'11 luglio allo Yacht Club de Monaco. Un argento impreziosito dalla vittoria nella gara di endurance, la prova regina della manifestazione (vale il doppio dei punti in classifica) e il riconoscimento, sul campo, di essere la barca più efficiente della flotta. Il tutto in un'edizione da record della competizione internazionale, con 54 team partecipanti provenienti da 21 Paesi.
Photo credits: © Monaco Energy Boat Challenge
26 team si sono sfidati nella Energy Class su scafi standardizzati messi a disposizione dallo Yacht Club de Monaco: a parità di carena, la differenza la fanno progettazione e ingegneria. Ed è proprio qui che entra in gioco Elettra, frutto di "un'ingegneria fatta in casa" sviluppata da un gruppo di 72 persone, tra studentesse e studenti, dottorande e dottorandi, laureate e laureati dell'Università di Genova, in collaborazione con aziende del territorio ligure.
Il team Elettra ha progettato e realizzato internamente il motore fuoribordo elettrico, ottimizzato per ridurre al minimo le perdite energetiche lungo la catena di conversione, il sistema fotovoltaico di bordo con accumulo a batterie agli ioni di litio, eliche stampate in 3D con materiali caricati in fibra di carbonio e un innovativo sistema di controllo della manetta, capace di ottimizzare i consumi come un cruise control applicato alla navigazione.
Un progetto multidisciplinare sviluppato nell'arco di mesi tra i laboratori del DITEN e le prove in mare al porticciolo Duca degli Abruzzi di Genova, a un anno dal record di velocità conquistato nell'edizione 2025.
Photo credits: © Martin Messmer / Monaco Energy Boat Challenge
«Questo podio ripaga mesi di simulazioni, laboratorio e prove in acqua», dichiara Federico Graffione, Team Manager. «Vincere l'endurance significa aver costruito la barca più efficiente in gara, e il risultato appartiene al nucleo del team: elettrico, navale ed elettronico. Ognuno ha dato tutto. Grazie a chi ha creduto in noi e ci ha permesso di competere con i migliori al mondo.»
«Su uno scafo uguale per tutti, vince chi progetta meglio», aggiunge Andrea Moretto, Team Leader tecnico. «La nostra forza è l'unione del know-how ligure con la competenza accademica: la tradizione navale e industriale di questo territorio, incontrando la ricerca dell'Università di Genova, produce un'eccellenza capace di misurarsi con il mondo. Dal motore fuoribordo alle eliche, ogni componente è nato qui, con le nostre mani e con le aziende del territorio.»
Federico Graffione conclude: «Il team ringrazia l'Università di Genova con il Dipartimento di ingegneria navale, elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni - DITEN e tutti gli sponsor istituzionali e tecnici, che con fondi e componentistica hanno reso possibile il progetto Elettra. Un risultato costruito interamente a Genova, con competenze genovesi: un podio mondiale di cui tutto il territorio può essere orgoglioso».
E la stagione non è finita! La squadra è già al lavoro per il prossimo appuntamento: la Sardinia Innovative Boat Week 2026, in programma a Cagliari in ottobre.


