GEdAI, l'intelligenza artificiale dell'Università di Genova al servizio della comunità studentesca

Sviluppato internamente all'Ateneo e sperimentato con il coinvolgimento di personale e studenti, il chatbot GEdAI è ora disponibile per tutta la comunità studentesca. Circa 750 interazioni al giorno per uno strumento che facilita l'accesso alle informazioni universitarie, anche attraverso risposte personalizzate e comandi vocali.

Circa 750 interazioni al giorno: è questo il volume di utilizzo raggiunto da GEdAI, il chatbot basato sull'intelligenza artificiale sviluppato dall'Università di Genova per facilitare l'accesso alle informazioni sui servizi, sulle procedure e sulla vita universitaria.

Disponibile per tutta la comunità studentesca dall'inizio di ottobre 2026, GEdAI permette di formulare domande in linguaggio naturale e ricevere indicazioni su iscrizioni, carriera universitaria, tasse e contribuzione studentesca, pratiche amministrative, certificati e documentazione.

Il servizio elabora le risposte a partire dai contenuti pubblicati sul sito dell'Università di Genova, aiutando a individuare le informazioni utili senza dover necessariamente conoscere la struttura dei servizi o sapere in quale sezione del sito cercare.

Un progetto sviluppato e sperimentato in Ateneo

GEdAI è stato realizzato internamente all'Università di Genova e sottoposto a un percorso di sperimentazione articolato in due fasi.

La prima, da fine luglio a metà settembre 2026, ha coinvolto il personale delle Segreterie studenti e circa 90 studenti impegnati nelle collaborazioni a tempo parziale, comunemente note come 150 ore.

La seconda fase, svolta nella prima metà di ottobre, ha interessato un campione di circa 6.000 studenti selezionati casualmente, invitati a utilizzare il chatbot per verificare la qualità e la pertinenza delle risposte in situazioni reali.

Nel complesso, le due fasi rivolte agli studenti hanno prodotto 123 feedback, utili per valutare l'esperienza d'uso, la chiarezza delle informazioni fornite e individuare eventuali aspetti da migliorare.

Dall'entrata in produzione, avvenuta all'inizio di ottobre, non sono state segnalate criticità e il servizio gestisce attualmente circa 750 interazioni quotidiane.

Risposte più pertinenti, nel rispetto dei dati personali

Una delle caratteristiche di GEdAI è la possibilità di adattare le risposte alla situazione universitaria di chi lo utilizza.

Il chatbot è accessibile anche senza autenticazione, ma chi effettua l'accesso con le proprie credenziali UniGePASS può ricevere risposte che tengono conto di alcune informazioni relative alla propria carriera universitaria.

La personalizzazione è stata progettata con attenzione alla tutela dei dati personali: le informazioni recuperate dai sistemi dell'Ateneo e trasmesse al modello di intelligenza artificiale non comprendono dati che consentano di identificare lo studente.

In questo modo, GEdAI può fornire indicazioni più pertinenti rispetto al percorso universitario individuale, mantenendo la protezione delle informazioni personali al centro del funzionamento del servizio.

Un assistente progettato per essere accessibile

GEdAI è stato sviluppato secondo un approccio mobile first, privilegiando l'utilizzo da smartphone, oggi tra i principali strumenti di accesso ai servizi digitali.

L'interfaccia è disponibile in italiano e in inglese e, oltre alla conversazione scritta, consente di formulare domande a voce e ascoltare le risposte.

Queste funzionalità ampliano le modalità di interazione e rendono il servizio più flessibile rispetto alle diverse abitudini ed esigenze di utilizzo.

L'intelligenza artificiale per migliorare i servizi universitari

L'esperienza di GEdAI mostra come l'intelligenza artificiale possa essere impiegata anche per semplificare il rapporto tra le persone e le istituzioni.

Accanto alle applicazioni nella ricerca e nella didattica, queste tecnologie possono contribuire a rendere più immediata la consultazione delle informazioni e a facilitare l'accesso ai servizi.

In questa prospettiva, GEdAI non sostituisce il personale e le strutture dell'Ateneo, ma rappresenta un ulteriore strumento di supporto per la comunità studentesca, sviluppato a partire dalle esigenze degli utenti e sperimentato con il loro coinvolgimento.

Come utilizzare GEdAI

Il chatbot è disponibile attraverso i Servizi online dell'Università di Genova, selezionando la voce «Chiedi a GedAI» dal menu "Studenti".

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di Eliana Ruffoni