Ricercatori dell’Università di Genova e del CASD hanno analizzato, a marzo 2025, un’anomalia del sistema anticollisione TCAS osservata su 10 aerei in fase di atterraggio a Washington, individuando un comportamento compatibile con una nuova variante di cyberattacco in volo. Lo studio ha inoltre portato allo sviluppo di un metodo innovativo per identificare la sorgente dell’attacco.