I batteri marini del genere Vibrio, responsabili anche di gravi infezioni, possono diffondersi globalmente “facendo autostop” sul plancton trasportato dalle correnti oceaniche.
Lo studio pubblicato sulla rivista Nature communications, coordinato dal laboratorio di Microbiologia del Dipartimento di scienze della terra, dell'ambiente e della vita - DISTAV dell’Università di Genova in collaborazione con l’Università di Barcellona, mostra che, a differenza dei batteri liberi, quelli associati al plancton viaggiano rapidamente tra oceani diversi, contribuendo alla diffusione di patogeni su scala globale, con implicazioni per salute pubblica ed ecosistemi.